Nel corso dello scorso fine settimana si è svolta, come ormai da tradizione, l’undicesima edizione dell’azione ecologica croato-slovena di pulizia dei fondali marini “XI Pattuglia subacquea ecologica internazionale dei bambini – Pulizia senza frontiere”, presso il campeggio Veli Jože a Salvore. All’iniziativa hanno partecipato oltre 70 sub provenienti dalla Croazia e dalla Slovenia, nonché più di 30 bambini di due scuole elementari di Zagabria. L’intervento ha interessato i fondali del Vallone di Sicciole.
Ospiti speciali dell’iniziativa sono stati i veterani ucraini che, insieme ai sub croati e sloveni, hanno partecipato alla pulizia dei fondali su entrambe le sponde del golfo. Sul lato sloveno è stato ripulito il Porto di Pirano, mentre sul lato croato i sub hanno operato a Porto Salvore. I veterani ucraini hanno preso parte all’attività nell’ambito di un progetto di reinserimento sociale, mentre i bambini hanno pulito i fondali lungo la costa del campeggio Veli Jože.
L’azione ecologica di pulizia dei fondali marini è stata organizzata dall’Agenzia Plava promocija, dalla municipalizzata Zagrebački holding e dalla sua filiale Vladimir Nazor, dal Club subacqueo NEMO di Brazza e dal Corpo dei vigili del fuoco volontari di Pirano, con il supporto del Club subacqueo dei veterani di guerra croati invalidi (HRVI) Nemo-Adriatic, sotto il patrocinio del Ministero del Turismo e dello Sport della Repubblica di Croazia, dell’Istituto per le Acque “Josip Juraj Strossmayer”, della Città di Umago e del Comune di Pirano. La Pattuglia subacquea ecologica internazionale dei bambini ha inoltre ricevuto il sostegno del Fondo per la tutela dell’ambiente e l’efficienza energetica.
Alla Pattuglia subacquea ecologica internazionale dei bambini hanno partecipato gli alunni delle scuole elementari Rapska e Fran Galović di Zagabria, che grazie alla loro creatività e al loro impegno hanno vinto il concorso video organizzato dalla filiale Vladimir Nazor, diventando così una parte importante dell’iniziativa.
Nel corso dei tre giorni di svolgimento dell’evento, i bambini hanno avuto l’opportunità di partecipare a numerose attività in mare e a laboratori educativi dedicati alla sicurezza in mare e sott’acqua, nonché all’importanza della tutela del mare, della natura e dell’ambiente.
La Città di Umago sostiene questa iniziativa da molti anni. Tutti i partecipanti sono stati salutati dal vicesindaco di Umago, Mauro Jurman, il quale ha sottolineato come la Città di Umago sostenga con piacere programmi e attività umanitarie, ecologiche ed educative a beneficio della collettività. Ha inoltre evidenziato che l’obiettivo è creare le condizioni per educare i giovani all’importanza della tutela dell’ambiente e sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema globale dell’inquinamento ambientale.
L’azione di pulizia dei fondali marini si è svolta sia sul lato croato sia su quello sloveno. I subacquei, insieme ai veterani ucraini, hanno ripulito il Porto di Pirano in Slovenia con il supporto del Comune di Pirano e del Corpo dei vigili del fuoco volontari di Pirano, per poi operare nel Porto Salvore sul lato croato. Nel corso dell’intervento sono stati rimossi rifiuti ingombranti, plastica, bottiglie e pneumatici, per un totale di 3 m³ di rifiuti recuperati dal mare.
Ai presenti si è rivolto anche il vicesindaco di Pirano, Robert Fakin, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Paesi confinanti, della cooperazione internazionale e dello spirito di comunità tra le persone. Il presidente della Federazione slovena di immersioni subacquee, Mitja Slavinec, ha invece evidenziato la lunga collaborazione tra sub croati e sloveni, che da anni dimostrano come sotto il mare non esistano confini quando si tratta di proteggere l’Adriatico.
Il rappresentante del Club subacqueo Nemo di Brazza, Milan Žafran, ha ricordato che il mare non conosce confini ma unisce persone e Stati, sottolineando quanto sia importante educare i bambini fin dalla più giovane età alla tutela delle risorse naturali e alla sicurezza in mare. Ha inoltre ringraziato tutti i subacquei e i veterani ucraini per il loro prezioso contributo all’iniziativa. Ai presenti si è rivolta anche la direttrice esecutiva dell’organizzazione SNSI, Fulvia Lami, che con la sua presenza ha dato ulteriore rilievo all’evento.
Hanno sostenuto l’iniziativa AdriatiCro Zagreb, il Servizio di soccorso speleologico, l'UPVF Umago, REEF, il Centro subacqueo Subaquatic, A.K. – PROJEKT, i subacquei del Corpo dei vigili del fuoco volontari di Jastrebarsko e l’azienda comunale 6. Maj d.o.o. di Umago, che ha provveduto allo smaltimento dei rifiuti raccolti dai fondali marini. I partecipanti sono stati salutati anche dal console onorario della Croazia in Slovenia, Božo Dimnik, che pratica l’attività subacquea da oltre 80 anni e ha evidenziato i profondi cambiamenti avvenuti nei fondali marini, sottolineando l’importanza della tutela dell’Adriatico per le generazioni future.
Media partner dell’iniziativa è il portale morski.hr, mentre un contributo significativo e un prezioso supporto alla realizzazione dell’evento sono stati forniti da HONDA MARINE (Fred Bobek d.o.o.) e Highfield Boats (Burin Boats d.o.o.), che partecipano con piacere a iniziative ecologiche e umanitarie. Servizio fotografico di Robert Sironi.