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Nell’abitato di Bruttia, venerdì 27 marzo 2026, si è tenuta la commemorazione in ricordo delle giovani e coraggiose Marija Medica e Lina Zacchigna, che persero la vita 82 anni fa. Nel corso della cerimonia, numerosi cittadini e invitati hanno reso omaggio alle giovani umaghesi che diedero la vita per la nostra libertà, deponendo corone commemorative.
Alla commemorazione, organizzata dall’Associazione dei combattenti antifascisti del Buiese, dalla Scuola elementare “Marija i Lina” di Umago, dalla Scuola elementare italiana “Galileo Galilei” di Umago e dalla Città di Umag – Umago, hanno partecipato il sindaco della Città di Umag – Umago Vili Bassanese, i suoi vicesindaci e collaboratori, nonché i consiglieri cittadini, i membri dei partiti politici, i rappresentanti delle associazioni dei combattenti antifascisti dell’Istria e della Slovenia e gli alunni delle scuole elementari umaghesi, che per l’occasione hanno tradizionalmente presentato un programma culturale e artistico.
Nel suo intervento, il sindaco Vili Bassanese ha ricordato il sacrificio di Marija e Lina e il tragico anno 1944: “Animati dalla fede in una società più giusta, molti giovani, come Marija e Lina, dimostrarono straordinario coraggio e altruismo. Il loro sacrificio trascende il tempo e ci richiama alle nostre responsabilità. Esse non sono soltanto simboli di lotta, ma anche un monito permanente sulla forza dell’individuo di cambiare il mondo in meglio. Il nostro compito è custodire la loro eredità non solo con le parole, ma anche con i fatti, costruendo una comunità in cui ciascuno sia rispettato e in cui le diversità uniscano, anziché dividere”.
Nell’ambito della commemorazione si è svolto il tradizionale concorso letterario per gli alunni delle scuole elementari di Umago, organizzato dall’Associazione dei combattenti antifascisti del Buiese. Il primo premio è stato assegnato a Doris Ibrišimović della Scuola “Marija i Lina” (mentore prof.ssa Valentina Sivak) e a Rafael Giraldi della Scuola “Galileo Galilei” (mentore prof.ssa Marianna Jelicich Buić). Il secondo premio è stato attribuito a Klara Ražov della Scuola “Marija i Lina” (mentore Andrea Jukić) e a Enya Grassi Pavletić della Scuola “Galileo Galilei” (mentore prof. Maurizio Rota). Il terzo premio è stato assegnato a Ida Kindler della Scuola “Marija i Lina” (mentore prof. Božidar Cvenček).
La parte culturale e artistica del programma è stata curata da Uroš Mićić, alunno del terzo anno della Scuola di musica, che ha eseguito alla fisarmonica il brano popolare “Rumenka” sotto la guida del prof. Davor Kovačević; da Mateo Vuk, alunno del primo anno della Scuola di musica, che ha eseguito la canzone partigiana “Oj Mosore, Mosore”, sempre sotto la guida del prof. Davor Kovačević; nonché dal gruppo vocale “Zborić”, che ha interpretato il brano “Marija i Lina”, messo in musica dalla loro insegnante, la prof.ssa Mirela Zemčak.
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